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Brunz

Empoli - piazza Guerra, 20

in attività dal 30 aprile 2008

sito ufficiale: www.brunz.it

Brunz
tondo, diametro 90 mm, retro uguale, anno 2008

Brunz 2
tondo, diametro 90 mm, retro uguale, anno 2009

Brunz 3
tondo, diametro 90 mm, retro uguale, anno 2009

Birra Livorno
tondo, diametro 90 mm, retro non stampato, anno 2011



Visita al "BRUNZ", il primo Brewpub di Empoli

Birre BrunzQuando conoscerete Bruno "Brunz" Bianucci vi sembrerà di averlo sempre conosciuto e di esserci sempre stati in quel locale in piazza Guerra, nel centro di Empoli e a cinque minuti dalla stazione.
Bruno, per gli amici Brunz, ti mette subito a tuo agio, si siede con te, parla di birra e sprizza gioia nel raccontare qualcosa anche del suo passato, che poi non è altro che il preludio di questa sua avventura. Come tante avventure deve averle passate il nonno di Bruno che, militare autista in Istria, era solito disegnare la paperella con la corona nei luoghi della ferma. Ed è in ricordo di quel nonno che Bruno ha voluto riportare la paperella nel logo della birreria.
E poi le prime esperienze brassicole a sedici anni, con il kit della Cooper come tanti di noi, per poi passare all'Allgrain, con i consigli dello zio enologo a far da corollario. Ma è da poco meno di cinque anni che Bruno si è dedicato veramente, con passione, alle "birre", andando a "fare esperienze" all'estero (leggi: Garfagnana) e trovando in Alessio Gatti della Bruton, la persona giusta per potere "maturare" quelle esperienze necessarie a fare il grande salto.
E così è stato e adesso dal suo nuovo impianto Eco da 250 litri Bruno riesce sempre a tirar fuori delle birre decisamente accattivanti.
Abbiamo così sperimentato che con un bel tagliere di affettati toscani niente di meglio che sorseggiare la BRUNZ CHIARA da 4,5°, luppolata a secco con il sistema "dry hopping" che, come tutte le altre birre, è a fermentazione alta. Poi, con un cartoccio di verdure fritte da sgranocchiare perché non assaggiare la REGIA ROSSA da 5°, preparata con malto belga e speziata? La serata al Bunz è ancora lunga ed allora ecco che Bruno tira fuori le eccellenze, le sue "Speciali". Dovete sapere che Bruno usa chiamare "La Speciale" la nuova birra che di volta in volta crea per gli amici, e qualche volta succede che gli amici si innamorano a tal punto di queste birre che non le vogliono più lasciare. Per questo motivo ho potuto ancora gustare la prima Speciale, chiamata "LA ROBUSTA", un'ambrata doppio malto da 6,5° perchè Bruno a furor di popolo ha dovuto inserirla in pianta stabile nella sua carta delle birre. Ed ho capito anche il perché: pur dovendo considerare La Robusta una birra da meditazione, vi posso assicurare che va giù che è una meraviglia!
Bruno ci ha presentato poi l'ultima arrivata, La Speciale "PORTER NERA", una corposa Ale di 5,8° al sentore di liquirizia.
A piccoli sorsi siamo così arrivati a fine serata, ma Bruno era sempre lì con aria soddisfatta a parlar di birra, a salutare amici e commensali che avevano oramai riempito tutto il gazebo della birreria e sicuramente avrebbe avuto tante altre cose da dirci, ma noi dovevamo rientrare a Firenze.
Avete capito che eravamo in due a far visita alla Brunz, perché, ligio al motto "Drink no drive", avevo lasciato all'amico Gianluca Lombardi il compito di "approfondire" la conoscenza delle birre assaggiate e a me il piacere del test.
Così, dopo aver salutato lo staff composto da due ragazze e dal perfetto anfitrione del banco spine, ci siamo salutati, certi di portarci in ricordo una serata particolare, allietata da tanta buona birra, da un nuovo SB e da quattro bicchieri serigrafati con la paperella per la collezione e soprattutto per aver conosciuto Bruno, il Mastrobirraio della porta accanto.

Articolo di Silvano Caneschi pubblicato su "Il Barattolo" n. 158 - settembre-ottobre 2008.

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